venerdì 3 luglio 2015

Premio Strega 2015

Ecco la classifica del Premio Strega 2015, vince Nicola Lagioia con La Ferocia. Voi avete letto o volete leggere uno di questi cinque libri?


Titolo: La ferocia
Autore: Lagioia Nicola
Prezzo di copertina: € 19,50eBook a € 8,99 (qui)
Dati: 2014, 411 p., rilegato
Editore: Einaudi (collana Supercoralli)

TRAMA
Nicola Lagioia è tornato. Dopo Riportando tutto a casa, romanzo di formazione sulla caduta della gioventù barese degli anni Ottanta, arriva La ferocia. C’è sempre Bari sullo sfondo, ma questa volta la storia è ambientata nei nostri giorni; si parla sempre di caduta, ma questa volta il male è dilagato e si è tramutato in ferocia, in un homo homini lupus imperante. È notte. Una giovane donna cammina sul ciglio della statale Bari-Taranto nuda e piena di sangue. Di lì a poco, travolta da un camion, la troveranno morta ai piedi di un autosilo. Per tutti è un suicidio, quello di Clara, la terzogenita di una ricca e potente famiglia barese di costruttori: i Salvemini. La sua morte recide i precari fili che tengono insieme Vittorio il capo famiglia, Annamaria sua moglie, e i figli Ruggero, Michele e Gioia. La violenta scomparsa di Clara dà inizio, in perfetto stile Buddenbrook, alla storia del crollo di una famiglia borghese che con il proprio impero economico intrattiene rapporti foschi e complessi con il potere politico, economico e accademico. L’incipit potrebbe quindi far pensare a un classico noir, ma La ferocia è soprattutto altro. L’oggetto dell’investigazione non è tanto la morte di Clara, quanto la sua vita. Nel romanzo sono tanti i tentativi e gli indizi che conducono alla ricostruzione della sua persona e degli uomini e donne che l’hanno circondata nel bene o nel male: in una casa in cui la comunicabilità è un requisito superfluo, in cui i genitori anaffettivi e frenetici risultano incapaci di affrontare il lutto, in un ambiente dove si muovono giudici, avvocati, ingegneri, imprenditori, medici e politici, si staglia la figura isolata ed enigmatica di Michele, il fratello minore di Clara, un bambino intorpidito e abbandonato a se stesso, un ragazzo sospettoso e rancoroso, infine un uomo che vuole far luce sulla morte di sua sorella e scoprire la verità. Tra Clara e Michele il rapporto è asfissiante, morboso e geloso; crescono riempiendosi di attenzioni a vicenda, si mantengono in vita l’un l’altro; questo fino a quando Michele lascerà Bari per trasferirsi a Roma e tentare la carriera giornalistica. Ritornerà solo in seguito alla morte di Clara. Ma cosa è successo realmente a Clara? Chi è diventata quella donna placida e altezzosa dopo che il fratello per cui era disposta a tutto, l’ha abbandonata? Quella di Lagioia non è una denuncia sociale il cui scopo è quello di redimere, quanto piuttosto un ritratto di una società attuale, acuto, efficace e verosimile; descrive con minuzia la topografia di una città feroce in cui la corruzione, lo sfruttamento edilizio e tutti gli spettri che la popolano fanno da sfondo – e da contrasto – all’amore tra Michele e Clara. Lungo l'impalcatura narrativa delle 400 pagine, si distende una ritmica similitudine tra la società e il regno animale in cui, in entrambi i casi, lo stato di natura e l’istinto sembrano prevaricare e non lasciare alternative. Ma Lagioia contrappone alla ferocia un polo opposto: l’amore. Per quanto retorico possa apparire, il rapporto tra i due fratelli, tenuto in piedi da un affetto ancestrale, riesce a fare da contraltare e a sfidare degnamente la crudeltà di ciò che li attornia in vista di un ultimo e definitivo riscatto che supera persino i limiti invalicabili dettati dalla morte. In questo libro ritroviamo il veloce ritmo del noir con un frequente e repentino cambio di scena, flashback continui, un linguaggio spesso libero e antitetico, a cui però si accosta uno stile ricercato, elegante e coinvolgente che dona alla trama un abito pregiato da cui è difficile distogliere lo sguardo.

Titolo: La sposa
Autore: Covacich Mauro
Prezzo di copertina: € 16,00 eBook a € 9,99 (qui)
Dati: 2014, 185 p., brossura
Editore: Bompiani (collana Narratori italiani)

TRAMA
Due sconosciuti in attesa di sparare durante un safari umano. Un'artista vestita da sposa che attraversa l'Europa in autostop. Un giovane sacerdote, ignaro del suo futuro di papa, in un drammatico corpo a corpo con il desiderio. Gli attentati compiuti nei supermercati da un tranquillo padre di famiglia con la passione per gli esplosivi. Le peripezie di un cuore espiantato, in corsa verso la seconda vita. Un uomo deciso a condividere la casa con un branco di lupi. Fatti realmente accaduti che si fondono a invenzioni folgoranti e brevi digressioni autobiografiche, come la lezione di frisbee al nipotino, nella quale affiora la dolente sterilità di un'intera generazione che ha rinunciato ai figli per le proprie ambizioni personali. "La sposa" è un unico flusso di pensieri sul presente, lo stesso che da molti anni caratterizza la scrittura di Mauro Covacich e che trova in "Anomalie" (1998) la sua iniziale scaturigine. Diciassette storie colme di bruciante amore per la vita, scaturite dai recessi di una normalità spesso, a ben vedere, fenomenale.

Titolo: Storia della bambina perduta. L'amica geniale
Autore: Ferrante Elena
Prezzo di copertina: € 19,50 eBook a € 12,99 (qui)
Dati: 2014, 451 p., brossura
Editore: E/O (collana Dal mondo)

TRAMA
Descrizione "Storia della bambina perduta" è il quarto e ultimo volume dell'"Amica geniale". Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s'incontrano, s'influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell'altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d'amicizia. Intanto la storia d'Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare...

Titolo: Chi manda le onde
Autore: Genovesi Fabio
Prezzo di copertina: € 19,00 eBook a € 9,99 (qui)
Dati: 2015, 391 p., brossura
Editore: Mondadori (collana Scrittori italiani e stranieri)

TRAMA
Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro li profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane.

Titolo: Come donna innamorata
Autore: Santagata Marco
Prezzo di copertina: € 16,50eBook a € 8,99 (qui)
Dati: 2015, 175 p., rilegato
Editore: Guanda (collana Narratori della Fenice)

TRAMA
Come si può continuare a scrivere quando la morte ti ha sottratto la tua Musa? È questo l’interrogativo che, l’8 giugno 1290, tormenta Dante Alighieri, giovane poeta ancora alla ricerca di una sua voce, davanti alle spoglie di Beatrice Portinari. Da quel momento tutto cambierà: la sua vita come la sua poesia. Percorrendo le strade di Firenze, Dante rievoca le vicissitudini di un amore segnato dal destino, il primo incontro e l’ultimo sguardo, la malìa di una passione in virtù della quale ha avuto ispirazione e fama. È sgomento, il giovane poeta; e smarrito. Ma la sorte gli riserva altri strali. Mentre le trame della politica fiorentina minacciano dapprima i suoi affetti – dal rapporto con la moglie Gemma all’amicizia fraterna con Guido Cavalcanti – e poi la sua stessa vita, Dante Alighieri fa i conti con le tentazioni del potere e la ferita del tradimento, con l’aspirazione al successo e la paura di non riuscire a comporre il suo capolavoro… È un Dante intimo, rivelato anche nella sua fragilità, e nelle sue ambiguità, quello che Marco Santagata mette in scena in un romanzo che restituisce le atmosfere, le parole, le inquietudini di un Medioevo vivido e vicino. Il sommo poeta in tutta la sua umanità: lacerato dall’amore, tormentato dall’ambizione, ardentemente contemporaneo.

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