Recensioni presenti sul blog

lunedì 2 gennaio 2017

Challenge LPS di dicembre: La capanna dello zio Tom di Harriet Beecher Stowe

Dall'anno scorso ho deciso di partecipare a una challenge creata dal blog Le parole segrete e quest'anno continuerà con un'altra che hanno proposto. Ogni mese farò la recensione del libro che ho scelto seguendo una consegna data.
Questo è l'ebook che ho scelto per dicembre dell'anno scorso in cui si chiedeva di leggere un libro classico con meno di 300 pagine.


Titolo: La capanna dello zio Tom
Autore: Harriet Beecher Stowe
Traduttore: O. Mazzetti
Editore: De Agostini
EAN: 9788841878088

TRAMA
Kentucky, attorno al 1850. Stroncato dai debiti, George Shelby si vede costretto a vendere il suo schiavo nero più fidato e onesto. Una serie di vicissitudini aspettano d'ora in poi il povero Tom che, sostenuto da una fede incrollabile e da una grande forza d'animo, non perde mai la speranza di riconquistare la libertà. Il giorno di Capodanno del 1863, in piena guerra di Secessione, il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln proclamò solennemente l'abolizione della schiavitù ed espresse la sua gratitudine alla "piccola donna che ha acceso la scintilla di questa grande guerra".



LA MIA RECENSIONE
Siamo nel Kentucky a metà del 1800. Tom è un negro che vive in una capanna vicino alla casa padronale. Quando George Shelby è costretto a venderlo a un mercante di schiavi, Tom non si sottrae al suo destino. Imbarcato incontra un signore ricco che lo compra e gli promette la libertà. Ma morto l'uomo Tom è solo e vede la libertà sempre più lontana ma prega e non perde la speranza. E' costretto a lavorare nella piantagione di cotone di un cattivo proprietario che lo fa uccidere. Il figlio di Shelby ormai adulto arriva tardi e in memoria di Tom libera tutti i suoi schiavi.
Quello che mi è piaciuto di più in questo libro è il carattere di Tom. Nonostante non fosse trattato come un'essere umano dal suo ultimo padrone, continua ad essere sempre leale ed onesto trovando nella preghiera un modo per sperare e trovare sempre qualcosa di positivo in ogni situazione, anche la più tragica.

10/10

Nessun commento:

Posta un commento