sabato 1 giugno 2019

Era tutto perfetto - Gianpietro Ghidini

Ecco la recensione di Era tutto perfetto di Gianpietro Ghidini, subito dopo averlo letto così da lasciarvi, a caldo, tutto ciò che penso e che questo libro mi ha lasciato.

9788891816016-1000Titolo: Era tutto perfetto
Autore: Gianpietro Ghidini
Editore: Mondadori Electa
Collana: Madeleines
In commercio dal: 19 febbraio 2019
Pagine: 190 p., Rilegato
Prezzo: cartaceo 16,90 € ebook 8,99 € (qui)
EAN: 9788891816016

PAGINA FB Associazione
Sito dell'assocazione Ema Pesciolinorosso

TRAMA
Da adolescente di modeste origini, Gianpietro sogna di diventare ricco per aiutare i più sfortunati. Si laurea, diventa imprenditore, guadagna molto e investe in Borsa, ma dimentica la sua missione. L'11 settembre 2001 perde tutti i suoi beni e da lì comincia, attraverso mille peripezie, difficili da immaginare persino in un romanzo, un viaggio che lo condurrà a scoprire che quel giovane sognatore non è ancora morto. Ma prima dovrà affrontare la prova più dura, la perdita di un figlio, attraverso la quale comincerà a ritrovare se stesso. Scrive l'autore nella prefazione a Era tutto perfetto: "Il libro che state per leggere non è la storia di un padre né quella di un uomo alla ricerca di se stesso. È la storia di una sfida: testimoniare come l'avventura dell'esistenza umana vada oltre noi stessi e come senza amore e cura delle relazioni sia molto difficile dare quel senso alla nostra vita che possa condurci a una gioia profonda e duratura. In questo libro - in cui mi metto a nudo - non ho lo scopo di insegnare o indicare una via, ma di raccontare come tutte le strade che ho percorso, anche quelle che a posteriori ritengo sbagliate, mi abbiano aiutato a conoscere me stesso e ad accrescere la mia consapevolezza".

LA MIA RECENSIONE
Dopo l'incontro a cui ho assistito mercoldì 22 maggio, ho letto l'ultimo libro di papà Gianpietro fondatore dell'associazione Ema Pesciolinorosso. Questa associazione e in primis Gianpietro ha aiutato e ha aiuta con incontri sia nelle scuole che nei teatri di tutta Italia, molti ragazzi e adolescenti per tutto ciò che riguarda il rapporto con i genitori e l'assunzione di droghe. E nel libro ritrovi tutto ciò che in poco più di due ore papà Gianpietro racconta.
All'inizio la sua storia può sembrare quella di tanti altri, ma solo in apparenza. Sposato con tre figli vive a Gavardo, in provincia di Brescia. E' alla continua ricerca di guadagni e ciò lo porta spesso lontano dalla famiglia, gli unici suoi obiettivi, da imprenditore, sono assicurare loro un benessere materiale trascurando l'ascolto, la presenza fisica con i figli Alessandra, Emanuele e Giulia. L'11 settembre 2001 con il crollo delle torri gemelle a New York perde gran parte dei suoi beni e non solo quello. Il rapporto con la moglie Serenella è ormai diventato ingestibile e per questo decide di allontanarsi un periodo da casa, per decidere cosa fare della sua vita. Nel 2013 il rapporto con i figli è ancora complicato soprattutto con Emanuele, ormai sedicenne, con cui non riesce ad avere un contatto. La spensieratezza dei tempi passati, quando i figli erano piccoli gli scorre davanti agli occhi. E' troppo assorbito nel lavoro e non riesce a dedicare del tempo ad ascoltarlo. Il tempo passato lontano dalla famiglia però, gli ha finalmente fatto prendere una decisione, ritornare a casa per Natale. Ma purtroppo tutto ciò è destinato a cambiare esattamente un mese prima, nel novembre del 2013, precisamente il 24. Una telefonata nel cuore della notte lo costringe a correre a casa, perchè è successo qualcosa a Ema.
E questa tragica esperienza, con il tempo, aiuta Gianpietro a capire di rallentare i ritmi e dedicarsi a ciò che conta davvero nella vita. Ed è questo che, nei suoi incontri cerca di trasmettere a tutti i ragazzi e i genitori che lo vanno ad ascoltare. L'assunzione di droghe non è mai un'alternativa e i genitori, compatibilmente con il lavoro e i vari impegni della giornata, devono trovare il tempo per l'ascolto dei propri figli e per un abbraccio, perchè si vive una volta sola. E una volta commesso uno sbaglio non si può più tornare indietro come nel caso di suo figlio. L'unica cosa che lui può fare, è portare un po' di Ema in ogni incontro, per far conoscere a tutti la loro storia.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Segnalazione: Missione Libertà - Francesca de Angelis

Ringrazio l'autrice che mi ha richiesto la segnalazione!  Titolo : Missione Libertà Autrice : Francesca de Angelis Genere : Narrativa ...