sabato 28 marzo 2015

Recensione: L'età più bella di Barbara Bolzan

Dalla casa editrice Butterfly con cui collaboriamo ecco la prima recensione

Titolo: L'età più bella
Autrice: Barbara Bolzan
Edito da: Butterfly Edizioni
Anno: 2014
Numero di pagine: 232
Prezzo: 14 €

TRAMA
Caterina è una sedicenne come tante: studia, esce con il suo ragazzo Maurizio, partecipa alle feste degli amici. La sua vita cambia improvvisamente quando, dopo un'interrogazione, sviene e cade, battendo la testa. Quello è solo il primo di una lunga serie di episodi simili: il cuore che batte più forte, il calore nel viso, la caduta. Inizia così, per Caterina, un inferno fatto di ospedali, esami invasivi, infermiere pettegole, dolore e, soprattutto, incertezza. Emarginata dai compagni, amata ossessivamente da Maurizio, Caterina dovrà affrontare la diffidenza dei medici e la malizia di chi crede che ogni suo malessere sia pura finzione. Con una prosa piena, intensa e ricca di preziose citazioni letterarie, Barbara Bolzan traccia il profilo di un'adolescenza vissuta nell'incertezza e nella paura, sulla quale troneggia una malattia poco conosciuta e ancor meno compresa: l'epilessia.

RECENSIONE E GIUDIZIO
Ringrazio la Butterfly edizioni per avermi inviato questo libro da recensire. La storia è narrata in prima persona da Caterina una ragazza di 16 anni. La sua è una vita come tante che sarà sconvolta e cambiata improvvisamente alla scoperta di una malattia difficile da comprendere sia per lei che per le persone che per i suoi cari: l'epilessia. L'ho letto in pochissimo tempo perchè mi sono ritrovata molto nei panni della protagonista costretta affrontare un problema che mi tocca molto da vicino. I medici e le persone che la circondano compresi genitori e amici dubitano di lei e credono che le crisi siano semplicemente una scusa per poter saltare lezioni e compiti in classe. Questo a dimostrazione che purtroppo la gente è veramente poco informata e vede il problema come qualcosa da cui scappare o avere paura, quasi se fosse una malattia inesistente (tanto che nel suo caso l'avevano scambiato per un problema psichiatrico) o semplicemente da evitare. Ma con il passare del tempo e lo scorrere delle pagine vedremo come la forza e la determinazione della protagonista cresceranno sempre di più e passerà dall'adolescenza all'età adulta dimostrando che nonostante tutto valga sempre la pena andare avanti e continuare a sperare.

10/10

2 commenti:

  1. Grazie infinite per questa meravigliosa recensione, per aver sofferto e lottato con la mia piccola Caterina, per non aver ceduto alla resa!

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