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mercoledì 6 luglio 2016

Challenge LPS luglio: Stanza, letto, armadio, specchio di Emma Donoghue

Quest'anno ho deciso di partecipare a una challenge creata dal blog Le parole segrete. Questo è il libro che ho scelto per luglio in cui si chiedeva di leggere un libro con una copertina che non ci piace. Ho deciso per questo perchè l'ho paragonato alla cover del film, che mi è piaciuta molto di più. Ho deciso infatti di vedere Room per poi poterli confrontare!


Titolo: Stanza, letto, armadio, specchio – Room
Autrice: Emma Donoghue
Editore: Mondadori
Numero di pagine: 341
Prezzo: € 19,50

TRAMA
Jack ha cinque anni e la Stanza è l'unico mondo che conosce. È il posto dove è nato, cresciuto, e dove vive con Ma': con lei impara, legge, mangia, dorme e gioca. Di notte Ma' chiude al sicuro nel Guardaroba, e spera che lui dorma quando il Vecchio Nick va a fare loro visita. La Stanza è la casa di Jack, ma per Ma' è la prigione dove il Vecchio Nick li tiene rinchiusi da sette anni. Grazie alla determinazione, all'ingegnosità, e al suo intenso amore, Ma' ha creato per Jack una possibilità di vita. Però sa che questo non è abbastanza, né per lei né per lui. Escogita un piano per fuggire, contando sul coraggio di Jack e su una buona dose di fortuna, ma non sa quanto potrà essere difficile il passaggio da quell'universo chiuso al mondo là fuori...

LA MIA RECENSIONE
Jack ha 5 anni che vive con la sua Mà in un capanno senza mai vedere il Fuori. Gli unici suoi amici sono gli oggetti presenti nella Stanza e la tv l'unico contatto con il mondo esterno.La mamma è stata rapita e rinchiusa li da 7 anni e lui non ha idea di cosa ci sia oltre il lucernario fino a quando riusciranno a fuggire. Fa riflettere molto quando, finalmente liberi, torneranno a rivedere il posto che a quel punto sembrerà al bambino veramente piccolo come in realtà è sempre stato, ma solo adesso se ne rende realmente conto.
Ciò che mi ha colpito di più è stata la forza della madre che ha fatto di tutto per rendere la vita di Jack apparentemente normale. In quei pochi metri quadrati infatti giocavano, leggevano e vivevano la vita l'uno per l'altro. Questo lo si capisce molto di più vedendo il film ma anche il libro rende benissimo l'idea. Il fatto che il bambino non si renda conto di come sia il mondo reale, al di la della porta blindata, lo rende molto indifeso rispetto a tutto quello che c'è al di fuori. Per lui è tutto nuovo e tutto da affrontare una volta liberi. Con il tempo riuscirà a scoprire ogni cosa per la prima volta anche se all'inizio tenderà a pensare al luogo sicuro e protetto che conosce, la Stanza. Il libro può essere diviso in tre parti, la prima in cui ci viene presentata la loro vita all'interno del capanno, di come trascorrono le giornate, la seconda in cui Jack riesce a scappare e scopre il mondo e la terza parte in cui comincia a interagire veramente con gli altri e ad avere i primi amici.
Personalmente mi è piaciuto molto il film in cui ho rivisto tutte le ambientazioni e le persone che mi ero immaginata leggendo il libro, mi è piaciuto davvero tanto. L'autrice è bravissima a renderci partecipi di tutto quello che vede e che fa Jack. Con lo stile di scrittura molto semplice proprio come fosse narrato da un bambino, rende la lettura molto scorrevole nonostante il tema trattato non sia dei più leggeri.

2 commenti:

  1. Ciao <3
    Ho amato il film, spero di leggere presto anche il libro ^_^

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