venerdì 1 aprile 2016

Novità Longanesi aprile 2016

Novità Longanesi per il mese di aprile

In libreria il 15 aprile

Titolo: Insospettabili
Autore: Perissich Riccardo
Pagine: 320
Prezzo: 16.40 €

Un avvincente spy thriller ambientato in un mondo che non smette di inquietarci da vicino

TRAMA
Il colonnello Valente viene convocato da Emma Santini, segretario del partito di governo, per un’indagine molto delicata. La donna infatti è convinta che il famoso giornalista Dario Ottolenghi, amico suo e dello stesso Valente, contrariamente alle apparenze non sia stato ucciso in Iraq durante un viaggio di studio, ma sia vivo, forse rapito, forse in fuga da qualcosa di molto pericoloso. Valente parte subito per l’Iraq ma, durante una tappa a Istanbul sulle tracce di Ottolenghi, viene arrestato senza motivo dalla polizia e trattenuto in carcere una notte. Invitato a lasciare la Turchia al più presto, decide di restare in seguito all’incontro con l’affascinante direttrice del British Council locale che gli conferma che Ottolenghi potrebbe essere vivo. È solo l’inizio di un’indagine complessa. Perché qualcuno vuole fermare a tutti i costi il colonnello? Che cosa c’è dietro la scomparsa o la fuga di Ottolenghi? La verità emergerà un tassello alla volta, e trascinerà il protagonista e il lettore dietro le quinte del pericolosissimo universo del reclutamento dei giovani occidentali da parte di organizzazioni fondamentaliste islamiche per farne dei terroristi.

L'AUTORE
Riccardo Perissich è nato nel 1942 a Milano dove si è laureato in Scienze Politiche. Ha lavorato per più di vent’anni a Bruxelles presso la Commissione Europea, dove è stato impegnato in vari negoziati internazionali, assumendo cariche decisionali ai massimi livelli. Tornato in Italia nel 1994, ha ricoperto incarichi direttivi in Pirelli, nel gruppo Telecom Italia e in Confindustria. Scrive regolarmente di problemi internazionali su giornali e riviste italiane e straniere. Per Longanesi ha pubblicato Le regole del gioco e Il seminatore.

In libreria il 22 aprile

Titolo: La parte del diavolo
Autore: Emmanuelle de Villepin
Pagine: 250
Prezzo: 14.60 €

TRAMA
Christiane de Lavanciel vive a Parigi, ha ottantasei anni, un pungente senso dell’umorismo, una moralità fatta su misura e un anticonformismo sorprendente. Sua figlia Catherine è l’opposto: borghese e taciturna, è piena di rancore contro il marito milanese, del quale ha appena scoperto l’ennesima scappatella e arriva a Parigi dalla madre insieme alla figlia Luna, in cerca di consolazione. Luna, che sta scrivendo una tesi su Rudolf Steiner, scopre per caso che il bisnonno ne era un seguace. Incuriosita, vuole scoprire di più sulla famiglia e la nonna l’accontenta, con un racconto che si snoda lungo tutto il XX secolo e illustra vicende complesse e affascinanti. Dalla matassa intricata di ricordi contraddittori e dolorosi, emergerà un segreto che illuminerà il passato di una luce nuova. Contemporaneamente Catherine dovrà riflettere sul vero contenuto del suo amore attraverso un’analisi libera e priva di pregiudizi, aiutata dall’anziana madre. Con la caduta delle maschere i buoni diventeranno anche più inquietanti dei cattivi.

L'AUTRICE 
Emanuelle de Villepin è nata in Francia e si è trasferita giovanissima a Ginevra, dove si è laureata in legge, e quindi a New York. Dal 1998 vive a Milano. Presso Longanesi ha pubblicato i romanzi Tempo di fuga (2006), La ragazza che non voleva morire (2008) e La vita che scorre (2013).

Titolo: La stagione del sangue
Autore: Samuel Bjørk
Pagine: 500
Prezzo: 16.90 €

TRAMA
Un caso complesso e scabroso sta tenendo in scacco la squadra Omicidi di Oslo, capeggiata dal detective Holger Munch. Munch riesce a convincere il capo della polizia a reintegrare nei ranghi la giovane e bravissima collega Mia Krüger, nonostante i suoi numerosi problemi personali e la dipendenza dall’alcol e dagli psicofarmaci, di cui si serve per affrontare i terribili fantasmi del doloroso passato. E c’è davvero bisogno di tutta la sensibilità e l’acutezza di Mia, unite all’intelligenza di Munch, per capire chi c’è dietro l’efferato assassinio di una ragazza ritrovata in un bosco al centro di un pentacolo di candele, una macabra messinscena che sembra evocare scenari satanisti. Ma la verità è molto diversa e pare avere radici in un episodio di tanti anni prima: la folle decisione di un ricco armatore che in punto di morte ha imposto al figlio di non sposare una donna che avesse già dei figli, pena la perdita della cospicua eredità. Una clausola crudele, che ha portato all’allontanamento di due bambini innocenti, al dolore di una madre e a una sequela di menzogne che hanno avvolto la vita di tanti individui come una tela e che hanno generato una sete di vendetta e morte che sembra inestinguibile.

L'AUTORE
Samuel Bjørk vive e lavora a Oslo. La stagione degli innocenti, il suo primo romanzo pubblicato in Italia da Longanesi, ha suscitato grande interesse internazionale ed è stato venduto in 30 paesi. È stato nominato al Bokhandlerpris nel 2013 ed è stato primo titolo del più grande book club svedese nel 2014. Ha pubblicato anche i romanzi Fantistiske Pepsi Love e Speed til frokost, che usciranno in edizione tascabile nell’autunno 2015.

In libreria dal 29 aprile

Titolo: Borderlife
Autrice: Dorit Rabinyan
Pagine: 370
Prezzo: 16.40 €

TRAMA
Liat, una quasi trentenne israeliana, fa la traduttrice e si trova a New York per una borsa di studio. Qui conosce Hilmi, un palestinese di Ramallah che fa il pittore e ha due anni meno di lei, gli occhi color cannella, riccioli neri e un sorriso infantile che spezza il cuore. La loro appassionata storia d’amore si intreccia con la consapevolezza dell’incompatibilità di una relazione dal destino già segnato. Infatti, la loro appartenenza a una terra tormentata e divisa non può che separarli e porre fine a ciò che è iniziato nel freddo grigiore newyorkese. Tutto è filtrato dagli occhi di lei, attraverso lo straniamento che prova insieme a una fortissima e per lei inedita attrazione fisica. Una scrittura forte e commovente come la passione che racconta, un romanzo che ha saputo resistere a divieti e proibizioni, diventando un fenomeno culturale e sociale. Dorit Rabinyan, classe 1972, è nata in Israele da una famiglia ebrea di origine iraniana. Il suo primo romanzo, Le spose persiane, pubblicato nel 1995, ha avuto grande successo internazionale. Dopo un periodo di ricerca artistica che spazia dal teatro alla televisione, torna in libreria con il nuovo romanzo Borderlife, che si è aggiudicato il Bernstein Prize, un prestigioso riconoscimento israeliano che premia ogni anno giovani scrittori. Diventato un caso editoriale, ha scalato velocemente le classifiche di tutto il mondo.

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