giovedì 29 marzo 2018

La locanda degli amori sospesi - Viviana Picchiarelli

Ho appena finito di leggere questo libro, una lettura condivisa con il gruppo Salottino dei pensieri condivisi di Federica Di Iesu

Titolo: La locanda degli amori sospesi
Autrice: Viviana Picchiarelli
Editore: Newton Compton
Genere: Rosa
Collana: Anagramma
Anno edizione: 2018
Prezzo: 10 € (qui)
Pagine: 316 p., Rilegato
EAN: 9788822714442

TRAMA
La Locanda dei libri è un casale sulle sponde del lago Trasimeno. Negli anni è diventato un punto di riferimento per lettori onnivori e scrittori in cerca di ispirazione. L’atmosfera ricca di charme e dal tocco provenzale, le stanze traboccanti di romanzi lo rendono rifugio ideale per i clienti che cercano conforto nelle pagine e nelle storie altrui. Proprio la locanda, dopo trent’anni, fa da scenario all’incontro tra Matilde, ex psicoterapeuta e ora proprietaria del casale, e Matteo, avvocato di professione e scrittore per passione. Il loro amore, interrottosi bruscamente quando stava per diventare un sentimento assoluto e potente, sarà però costretto a fare i conti con il tempo che è trascorso, con i traguardi che entrambi hanno raggiunto e anche con gli errori commessi. Matteo e Matilde vivranno un confronto fatto di ricordi, dolore e passione. È possibile recuperare le emozioni nate tanti anni fa e che nessuno dei due ha mai dimenticato? E ritrovare quella parte di sé che senza l’altro sembrava perduta?

LA MIA RECENSIONE
La storia mi è piaciuta molto, l' idea dell'amore che nonostante il passare del tempo continua a legare Matteo a Matilde è qualcosa di straordinario. Sono passati 30 anni e i due si incontrano nella Locanda dei libri, che lei gestisce con un'amica, nei pressi del lago Trasimeno, in umbria. Matteo con l'hobby per la scrittura e lei ex psicoterapeuta, dovranno scontrarsi con la figlia di lui, Ginevra, che sembra non riuscire ad accettare il legame del padre con Matilde. La sua è una sorta di gelosia-tradimento che fino alla fine del libro terrà il lettore con il fiato sospeso.
I personaggi sono ben delineati, sebbene all'inizio ho odiato un po' il comportamento di Ginevra, con lo scorrere delle pagine sono riuscita a capire il suo risentimento. A volte gli errori del passato rischiano di nascondere quanto di bello può capitare nel presente, sta tutto riuscire a perdonare gli errori ed andare avanti apprezzando quanto di buono ci sta capitando.

8/10

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